Torna indietro
Sacra Famiglia
Antonio Bellucci
(1654-1726)
Sacra Famiglia
olio su tela
cm. 110x103 
Provenienza:  Bergamo, Collezione Stefanoni; Parigi , Mercato Antiquario;
Milano, Collezione Privata
Bibliografia:
E. Martini, La pittura del Settecento veneto, Udine 1982, p. 467,
fig. 361; F. Magani, Antonio Bellucci, Rimini 1995, pp. 182-184.

Celebrato pittore e decoratore della Repubblica di Venezia, formatosi sotto l'influsso di Pietro Liberi e altri tra gli artisti più in vista nella città lagunare negli ultimi decenni del Seicento, e sicuramente interessato alle esperienze pittoriche  di ambiente romano e bolognese, Bellucci si segnalò  in modo significativo per la "sua partecipazione al movimento rococò con una nota molto particolare di classicismo", diventando comunque epressione importante della pittura decorativa barocca a cavallo dei due secoli . Antonio Bellucci fu maestro di Antonio Balestra esercitando poi una sicura influenza sugli inizi di Sebastiano Ricci.Assegnata ad Antonio Bellucci da Egidio Martini nella sua opera La pittura del settecento veneto, questa Sacra Famiglia  è stata poi inserita nel catalogo generale  dell'artista compilato da Fabrizio Magani con la sua monografia Antonio Bellucci del 1995." Entrambi gli studiosi collocano  poi questo dipinto al periodo inglese del pittore, per il confronto con le tele conservate alla Great Witley Church, quindi al crinale tra i due secoli". Come si sa, "attivo a Venezia, Vienna, Dusseldorf e Londra, Antonio Bellucci "incarnò la moderna dimensione dell'artista itinerante, distinguendosi per la correttezza del disegno, una peculiare morbidezza cromatica e una spiccata sensibilità classicistica. Aspettii questi, che si riscontrano durante la maturità dell'artista, capace di riscuotere ancora un notevole successo presso le nuove generazioni di pittori, come  si evince osservando il dipinto di Francesco Guardi pubblicato dal Martini (1982, fig. 819) che documenta la fortuna illustrativa di questa Sacra Famiglia.

Altre opere di Antonio Bellucci