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Scultura I
Berto Lardera
(1911-1989)
Scultura I, 1953
Ferro saldato
cm. 60x65x60
Lardera fa parte di quella generazione di artisti che si trovò ad affrontare la ridefinizione dell’identità della scultura in rapporto allo spazio e all’architettura. Sin dal 1942 Lardera si era orientato verso sculture bidimensionali in diversi metalli, mostrando di aderire apertamente alle forme d’arte censurate dal regime fascista. Tale direzione diventerà col tempo la sua cifra distintiva e il campo aperto delle ricerche sulla scultura astratta in metallo. Artigiano del metallo, è stato definito in Francia lo scultore della "nuova età del Ferro". Tutte le opere progettate sono state realizzate interamente da lui, perché rifiutava l’idea di affidarne ad altri l’esecuzione, ritenendo che la creazione di una scultura fosse l’esito di un processo da vivere dall’inizio alla fine. E dopo le ricerche sulla bidimensionalità egli volle tornare alla terza dimensione, tuttavia svuotandola da ogni pesantezza di volume e costruendo piani di visione diversi a seconda dell’angolo di osservazione. Sono i rapporti vuoto-pieno e la tensione tra le Parti dell’ opera a movimentare la riflessione di Lardera.
bibliografia: M. Seuphor, Berto Lardera, Neuchatel 1960, cat. 56 p. 140; I. Jianou, Lardera, Parigi 1968, cat. 43 p. 70; Scultura in Francia, catalogo della mostra di Matera, Matera 1992, cat. p. 150; Scultori italiani a Parigi: Signori, Gilioli, Lardera, catalogo della mostra, Spilimbergo 1993; Correnti astratte in Toscana, catalogo della mostra, Monsummano Terme 1997, cat. p. 120; MAC Espace. Arte concreta in Italia e in Francia. 1948-1958, catalogo della mostra, Roma 1999, cat. p. 241; Continuit?. Arte in Toscana. 1945-1967, catalogo della mostra, Firenze 2002, pp. 70, 160; Palazzina delle Arti, Berto Lardera, catalogo della mostra, La Spezia 2002, cat. 8, pp. 23, 140.
esposizioni:- 1954, Sao Paulo - Rio de Janeiro (Museu de Arte Moderna), Artisti di avanguardia dell'Ecole de Paris; - 1992, 21/06-18/10, Matera, III Biennale Internazionale di scultura, Scultura in Francia; - 1993, Spilimbergo (Fondazione Aldo Furlan), Scultori a Parigi: Signori, Gilioli, Lardera; - 1997-1998, Monsummano Terme (Villa Renatico Martini), Correnti astratte in Toscana: 1947-1955; - 1999, 19/05-07/07, Roma (Acquario romano), MAC Espace. Arte concreta in Italia e in Francia. 1948-1958; - 2002, 26/01-05/05, Firenze (Palazzo Strozzi), Continuit?. Arte in Toscana. 1945-1967; - 2002-2003, 22/09-12/01, La Spezia (Museo Diocesano), Palazzina delle Arti, Berto Lardera. Tra due mondi
(1911-1989)
Scultura I, 1953
Ferro saldato
cm. 60x65x60
Lardera fa parte di quella generazione di artisti che si trovò ad affrontare la ridefinizione dell’identità della scultura in rapporto allo spazio e all’architettura. Sin dal 1942 Lardera si era orientato verso sculture bidimensionali in diversi metalli, mostrando di aderire apertamente alle forme d’arte censurate dal regime fascista. Tale direzione diventerà col tempo la sua cifra distintiva e il campo aperto delle ricerche sulla scultura astratta in metallo. Artigiano del metallo, è stato definito in Francia lo scultore della "nuova età del Ferro". Tutte le opere progettate sono state realizzate interamente da lui, perché rifiutava l’idea di affidarne ad altri l’esecuzione, ritenendo che la creazione di una scultura fosse l’esito di un processo da vivere dall’inizio alla fine. E dopo le ricerche sulla bidimensionalità egli volle tornare alla terza dimensione, tuttavia svuotandola da ogni pesantezza di volume e costruendo piani di visione diversi a seconda dell’angolo di osservazione. Sono i rapporti vuoto-pieno e la tensione tra le Parti dell’ opera a movimentare la riflessione di Lardera.
bibliografia: M. Seuphor, Berto Lardera, Neuchatel 1960, cat. 56 p. 140; I. Jianou, Lardera, Parigi 1968, cat. 43 p. 70; Scultura in Francia, catalogo della mostra di Matera, Matera 1992, cat. p. 150; Scultori italiani a Parigi: Signori, Gilioli, Lardera, catalogo della mostra, Spilimbergo 1993; Correnti astratte in Toscana, catalogo della mostra, Monsummano Terme 1997, cat. p. 120; MAC Espace. Arte concreta in Italia e in Francia. 1948-1958, catalogo della mostra, Roma 1999, cat. p. 241; Continuit?. Arte in Toscana. 1945-1967, catalogo della mostra, Firenze 2002, pp. 70, 160; Palazzina delle Arti, Berto Lardera, catalogo della mostra, La Spezia 2002, cat. 8, pp. 23, 140.
esposizioni:- 1954, Sao Paulo - Rio de Janeiro (Museu de Arte Moderna), Artisti di avanguardia dell'Ecole de Paris; - 1992, 21/06-18/10, Matera, III Biennale Internazionale di scultura, Scultura in Francia; - 1993, Spilimbergo (Fondazione Aldo Furlan), Scultori a Parigi: Signori, Gilioli, Lardera; - 1997-1998, Monsummano Terme (Villa Renatico Martini), Correnti astratte in Toscana: 1947-1955; - 1999, 19/05-07/07, Roma (Acquario romano), MAC Espace. Arte concreta in Italia e in Francia. 1948-1958; - 2002, 26/01-05/05, Firenze (Palazzo Strozzi), Continuit?. Arte in Toscana. 1945-1967; - 2002-2003, 22/09-12/01, La Spezia (Museo Diocesano), Palazzina delle Arti, Berto Lardera. Tra due mondi
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