Torna indietro
Senza titolo
Franco Garelli
(1909-1973)
Senza titolo, 1959
bronzo, pezzo unico
cm 14,9x14,1x5,5
Provenienza: collezione L. Bertolè, Torino
bibliografia: Enrico Crispolti, Franco Garelli,
Ed.Osit, Saluzzo, n.147
esposizioni: Torre Pellice, 1966
Molto utile la nota biografica che ricorda Franco Garelli come "medico di guerra e di professione" fino a quando decide di dedicarsi in modo esclusivo "alla propria arte", essendo Garelli davvero pittore, scultore e ceramista "capace di guardare a un contesto internazionale di ricerca", così "da esporre con successo anche fuori dai confini nazionali". Molto varie le sue frequentazioni intellettuali e dovevano essere davvero importanti le esperienze maturate da Franco Garelli nel confronto con i maggiori protagonisti dei modi dell'informale, e tra questi i maggiori esponenti del gruppo CO.BR.A. quali certamente erano Asger Jorn e Karel Appel. Per Garelli è stato particolare anche l'interesse per la stagione giapponese del GUTAI. E tuttavia la presenza dell'opera di Franco Garelli nel contesto del fare scultura informale si caratterizza per sempre per evidenti caratteri di originalità.
(1909-1973)
Senza titolo, 1959
bronzo, pezzo unico
cm 14,9x14,1x5,5
Provenienza: collezione L. Bertolè, Torino
bibliografia: Enrico Crispolti, Franco Garelli,
Ed.Osit, Saluzzo, n.147
esposizioni: Torre Pellice, 1966
Molto utile la nota biografica che ricorda Franco Garelli come "medico di guerra e di professione" fino a quando decide di dedicarsi in modo esclusivo "alla propria arte", essendo Garelli davvero pittore, scultore e ceramista "capace di guardare a un contesto internazionale di ricerca", così "da esporre con successo anche fuori dai confini nazionali". Molto varie le sue frequentazioni intellettuali e dovevano essere davvero importanti le esperienze maturate da Franco Garelli nel confronto con i maggiori protagonisti dei modi dell'informale, e tra questi i maggiori esponenti del gruppo CO.BR.A. quali certamente erano Asger Jorn e Karel Appel. Per Garelli è stato particolare anche l'interesse per la stagione giapponese del GUTAI. E tuttavia la presenza dell'opera di Franco Garelli nel contesto del fare scultura informale si caratterizza per sempre per evidenti caratteri di originalità.


