Gio. Bernardo Carbone
(1616-1684)
Sposalizio mistico di santa Caterina
Olio su tela
cm. 130×165
expertise: Anna Orlando, novembre 2012
bibliografia: Daniele Sanguineti, Giovanni Bernardo Carbone, Soncino 2007, tav. XXI, scheda S14, pp. 66–67
Ad avviso di Daniele Sanguineti, che ne scrive nella monografia dedicata al Carbone, questo dipinto è una “splendida prova” delle sue qualità di ritrattista, trattandosi di opera che può essere datata alla metà del settimo decennio del diciassettesimo secolo. Ancora Daniele Sanguineti, nella sua monografia, segnala in qual misura con tale dipinto “la capacità di gestione della regia cromatica e illuministica raggiunge esiti magistrali”.
Per opinione di Anna Orlando, il dipinto “va annoverato senza dubbio tra le opere più significative del catalogo di Gio. Bernardo Carbone”, dovendosi segnalare “quel naturalismo dolce che pervade tutta la sua opera, suggerito dallo studio di Van Dyck, ma anche in sintonia con altri naturalisti contemporanei della scuola pittorica genovese, quali per esempio Giovanni Andrea De Ferrari e Domenico Fiasella”.
