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Senza Titolo
Nino Franchina
(1912-1987)
Senza Titolo,1962
bronzo
cm. 67x11
firmato e datato "Nino Franchina 62" sulla parte in basso
esposizioni:1988, Macerata, Le "Muse irrequiete" di Leonardo Sinisgalli
1908-1981, 16/07/1988 - 16/10/1988, cat. 45.
Sempre indicato come scultore “più noto per le grandi costruzioni in ferro dalle strutture aerodinamiche” comunque assegnate al mondo del “fare informale”, Nino Franchina al tempo stesso è stato tuttavia protagonista di un fare scultura di diverso genere, bene documentato da opere di contenuta dimensione, anche esse caratterizzate da una forte “tensione verso l’alto”, quella “verticalità” che appunto si ritrova anche nelle opere di minore dimensione, come quella della collezione Sinisgalli che qui si segnala. Doveva essere la tormentata attenzione dell’artista alle drammatiche vicende del Novecento a comportare le mutazioni stilistiche “ e successivamente le speciali trasformazioni in senso astratto del lavoro di Franchina, connotato dall’impiego di materiali industriali quali lamiera, ferro, alluminio e altro ancora". L'opera della collezione Sinisgalli è stata esposta alla mostra Le "Muse inquiete" a Macerata nel 1988.
(1912-1987)
Senza Titolo,1962
bronzo
cm. 67x11
firmato e datato "Nino Franchina 62" sulla parte in basso
esposizioni:1988, Macerata, Le "Muse irrequiete" di Leonardo Sinisgalli
1908-1981, 16/07/1988 - 16/10/1988, cat. 45.
Sempre indicato come scultore “più noto per le grandi costruzioni in ferro dalle strutture aerodinamiche” comunque assegnate al mondo del “fare informale”, Nino Franchina al tempo stesso è stato tuttavia protagonista di un fare scultura di diverso genere, bene documentato da opere di contenuta dimensione, anche esse caratterizzate da una forte “tensione verso l’alto”, quella “verticalità” che appunto si ritrova anche nelle opere di minore dimensione, come quella della collezione Sinisgalli che qui si segnala. Doveva essere la tormentata attenzione dell’artista alle drammatiche vicende del Novecento a comportare le mutazioni stilistiche “ e successivamente le speciali trasformazioni in senso astratto del lavoro di Franchina, connotato dall’impiego di materiali industriali quali lamiera, ferro, alluminio e altro ancora". L'opera della collezione Sinisgalli è stata esposta alla mostra Le "Muse inquiete" a Macerata nel 1988.
