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Il primo Navigatore
Pelagio Palagi
(1775-1860)
Il primo Navigatore, incoraggiato da Amore, si accinge a salire
sulla piroga per raggiungere Melide sull'isola, 1810 ca.
penna e acquerello su carta
mm. 230x320
esposizioni: Catalogo mostra  a cura di R. Grandi, Bologna, 1976; 
mostra a cura di C. Poppi, Bologna, 1989; mostra  a cura di C. Poppi, Milano, 1996;

A Roma già nel 1806, Pelagio Palagi studia presso l'Accademia di San Luca, e a proposito della possibile frequentazione di Vincenzo Camuccini si scrive che "lo storicismo eroico del pittore romano influenzò profondamente lo stile di Palagi, sia nella ritrattistica in cui Palagi manifestò una attenta analisi dei caratteri fisionomici dei modelli, sia nella pittura di storia e di paesaggio". Trasferitosi a Milano nel 1815 Palagi riscuote largo successo nel mondo del collezionismo privato, in special modo dedicandosi al ritratto e alla pittura di figura. E a suo tempo l'incontro con Francesco Hayez "lo indusse a cercare fra la pittura storico-romantica e la lezione del classicismo". Da allora una intensa attività che lo segnala molto in alto nel numero degli artisti del suo tempo. Quanto a Pelagio Palagi occorre poi sempre ricordare anche la sua fama di architetto, decoratore di interni, scultore e disegnatore di mobili, oltre che di pittore ampiamente documentata dalla sua presenza e operatività alla corte dei Savoia, chiamato da re Carlo Alberto nel 1832 a capo del progetto d'ampliamento del castello reale di Racconigi.

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